Psicologia

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GioPod
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Re: Psicologia

Messaggio da GioPod »

lucaliffo ha scritto:
GioPod ha scritto: sab 23 gen 2021, 11:06
lucaliffo ha scritto:altra cosa.
mó state a dí ke le donne sono per natura morigerate. l´altro giorno parlavate delle adolescenti italiane ke fanno 5 gang bang a settimana :D
Io non penso che siano per natura morigerate.
Penso che la cultura (che efficacemente tu chiami catto-fascio, non trovo migliore sintesi pensando alla nostra cultura, ma in altre culture anche senza i catto/fasci non è dissimile anzi nell'Islam è pure peggio) limiti la loro sessualità. E qua siamo d'accordo.
Io sostengo che la sessualità sia DIVERSA.
E che questa diversità passi attraverso diverse tappe evolutive femminili (giovinezza/maturità/pre-procreazione/post-procreazione).

Per noi è più lineare perché la nostra "missione biologica" è più lineare: ingravidare.

Sul maggiore appetito delle giovani vedo tre ragioni.

1) essendo ancora slegata dalla riproduzione, dall'orologio biologico che suonerà più tardi, è ancora libera e ricreativa, in qs senso più simile alla nostra.
2) da giovani non hanno ancora piena consapevolezza della forza contrattuale che dà loro quella fessura pelvica nei confronti dell'uomo e della società.
3) la modernità sta portando a una liberalizzazione, molti schemi "catto-fasci" vengono messi in discussione.
- l´islam é la piú repressiva di tutte, comunque viene dallo stesso malefico ceppo (ebrei>cristiani>islam)

1) pure le "tappe evolutive femminili" possono risentire della cultura. poi mi pare ke le poni troppo in ritardo. in particolare, le giovani non sono slegate dalla riproduzione né questa é slegata dalla sessualitá libera e ricreativa. ecco, questo é un pregiudizio culturale, ma se facciamo scienza dobbiamo astrarre da considerazioni morali o di convenienza o di moda. sai quante tipe mi sono trombato libere/ricreative e ke avevano 1-2-3 figli, in brasile? decine e decine.

2) ripeto: non é la fessura in sé ke dá potere contrattuale, ma l´artificiale/culturale rarefazione delle fessure. infatti in brasile 20-30 anni fa, con l´abbondare delle fessure, avevano potere contrattuale zero

3) non vedo alcuna liberalizzazione (tranne forse dell´omosex). se ci fosse liberalizzazione non starebbero aumentando il potere contrattuale e non vedremmo i noti fastidiosi fenomeni repressivi del pol.corretto.
le cose ke si dicono sono generalizzazioni di fenomeni rari, le si dicevano pure 40 anni fa. ma ki le diceva? i vekki, gli sposati, ovvero quelli FUORI MERCATO, noi giovani ke stavamo nel mercato al contrario avevamo difficoltá enormi.
faccio un esempio. quando lavoravo in banca (25-30 anni) andavo spesso in pausa caffé con clienti donne, mettiamo un centinaio in 13 anni. probabilmente con molte c´era interesse reciproco ma in realtá ne trombai solo 3 in 13 anni. invece tutti i miei colleghi (sposati, 45-60 anni) erano convinti ke le trombassi tutte. io dicevo ke non era cosí ma loro pensavano ke mentissi :D
1) io non dico che la sessualità non possa avere fini ricreativi anche in età matura. Non sto dicendo che diventino moraliste o suore. Dico, e mi sembra evidente, che in giovane età siano più libere di scopare con chi gli pare, mentre in altre età prevalgano altri interessi. La ricerca del padre dei loro figli (la missione biogica prende il sopravvento) fa sí che mediamente si diradino i rapporti primiscui perché la priorità è la ricerca del prescelto.
Questo si collega al 2.

2) sì anch'io sono convinto che il potere contrattuale dipenda dalla scarsa offerta. Questa viene anche dal controllo catto fascio ok. Non è un caso, secondo me, se le donne hanno meno potere contrattuale in Spagna: esistono i bordelli, l'offerta è quindi quasi illimitata, o diciamo abbondante.
La scarsa offerta, però, a volte è anche interessata. Sono loro a diminuire l'offerta, anche nel rapporto a due. Per avere più potere e chiedere qualcosa in cambio, che sia attenzione, obbedienza, regali o altro, una specie di "guinzaglio testosteronico".
3) nonostante la maggiore "liberazione" il potere è ancora forte perché i giovani maschi sono sessualizzati dalla diffusione del porno, per la verità pure per le ragazze c'è un'esposizione molto molto maggiore di 20 anni fa.
Questo accesso troppo facile in realtà ha lo stesso effetto del controllo dell'offerta. Aumenta molto la domanda e se anche aumenta un po' l'offerta il gap aumenta il potere del detenere l'offerta.


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Re: Psicologia

Messaggio da L'Appiedato »

Nuovo esempio di burn-out psicologico nel ciclismo.
https://www.facebook.com/10737162759772 ... 808913281/
Quando correvo io si diceva "saltare di testa", una fase psicologica quasi antitetica a quella della cosiddetta
"convinzione".
" personaggio occulto, un massone, un beato paolo" (cit. Lucaliffo)
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Re: Psicologia

Messaggio da Zedemel »

L'Appiedato ha scritto: sab 23 gen 2021, 19:18 Nuovo esempio di burn-out psicologico nel ciclismo.
https://www.facebook.com/10737162759772 ... 808913281/
Quando correvo io si diceva "saltare di testa", una fase psicologica quasi antitetica a quella della cosiddetta
"convinzione".
Mi dispiace, mi è sempre sembrato una brava persona. Può essere anche un po' di depressione, poi le diete che fanno non aiutano soggetti predisposti.
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Re: Psicologia

Messaggio da lucaliffo »

L'Appiedato ha scritto: sab 23 gen 2021, 19:18 Nuovo esempio di burn-out psicologico nel ciclismo.
https://www.facebook.com/10737162759772 ... 808913281/
Quando correvo io si diceva "saltare di testa", una fase psicologica quasi antitetica a quella della cosiddetta
"convinzione".
nell´atletica elite non ci sono ste cose, forse perké l´impegno é meno pressante data l´impossibilitá fisico-meccanica di allenarsi 6 ore al dí
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http://ilcorsarotraining.blogspot.com.br/
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Re: Psicologia

Messaggio da lucaliffo »

GioPod ha scritto: sab 23 gen 2021, 17:11
lucaliffo ha scritto:
GioPod ha scritto: sab 23 gen 2021, 11:06 Io non penso che siano per natura morigerate.
Penso che la cultura (che efficacemente tu chiami catto-fascio, non trovo migliore sintesi pensando alla nostra cultura, ma in altre culture anche senza i catto/fasci non è dissimile anzi nell'Islam è pure peggio) limiti la loro sessualità. E qua siamo d'accordo.
Io sostengo che la sessualità sia DIVERSA.
E che questa diversità passi attraverso diverse tappe evolutive femminili (giovinezza/maturità/pre-procreazione/post-procreazione).

Per noi è più lineare perché la nostra "missione biologica" è più lineare: ingravidare.

Sul maggiore appetito delle giovani vedo tre ragioni.

1) essendo ancora slegata dalla riproduzione, dall'orologio biologico che suonerà più tardi, è ancora libera e ricreativa, in qs senso più simile alla nostra.
2) da giovani non hanno ancora piena consapevolezza della forza contrattuale che dà loro quella fessura pelvica nei confronti dell'uomo e della società.
3) la modernità sta portando a una liberalizzazione, molti schemi "catto-fasci" vengono messi in discussione.
- l´islam é la piú repressiva di tutte, comunque viene dallo stesso malefico ceppo (ebrei>cristiani>islam)

1) pure le "tappe evolutive femminili" possono risentire della cultura. poi mi pare ke le poni troppo in ritardo. in particolare, le giovani non sono slegate dalla riproduzione né questa é slegata dalla sessualitá libera e ricreativa. ecco, questo é un pregiudizio culturale, ma se facciamo scienza dobbiamo astrarre da considerazioni morali o di convenienza o di moda. sai quante tipe mi sono trombato libere/ricreative e ke avevano 1-2-3 figli, in brasile? decine e decine.

2) ripeto: non é la fessura in sé ke dá potere contrattuale, ma l´artificiale/culturale rarefazione delle fessure. infatti in brasile 20-30 anni fa, con l´abbondare delle fessure, avevano potere contrattuale zero

3) non vedo alcuna liberalizzazione (tranne forse dell´omosex). se ci fosse liberalizzazione non starebbero aumentando il potere contrattuale e non vedremmo i noti fastidiosi fenomeni repressivi del pol.corretto.
le cose ke si dicono sono generalizzazioni di fenomeni rari, le si dicevano pure 40 anni fa. ma ki le diceva? i vekki, gli sposati, ovvero quelli FUORI MERCATO, noi giovani ke stavamo nel mercato al contrario avevamo difficoltá enormi.
faccio un esempio. quando lavoravo in banca (25-30 anni) andavo spesso in pausa caffé con clienti donne, mettiamo un centinaio in 13 anni. probabilmente con molte c´era interesse reciproco ma in realtá ne trombai solo 3 in 13 anni. invece tutti i miei colleghi (sposati, 45-60 anni) erano convinti ke le trombassi tutte. io dicevo ke non era cosí ma loro pensavano ke mentissi :D
1) io non dico che la sessualità non possa avere fini ricreativi anche in età matura. Non sto dicendo che diventino moraliste o suore. Dico, e mi sembra evidente, che in giovane età siano più libere di scopare con chi gli pare, mentre in altre età prevalgano altri interessi. La ricerca del padre dei loro figli (la missione biogica prende il sopravvento) fa sí che mediamente si diradino i rapporti primiscui perché la priorità è la ricerca del prescelto.
Questo si collega al 2.

2) sì anch'io sono convinto che il potere contrattuale dipenda dalla scarsa offerta. Questa viene anche dal controllo catto fascio ok. Non è un caso, secondo me, se le donne hanno meno potere contrattuale in Spagna: esistono i bordelli, l'offerta è quindi quasi illimitata, o diciamo abbondante.
La scarsa offerta, però, a volte è anche interessata. Sono loro a diminuire l'offerta, anche nel rapporto a due. Per avere più potere e chiedere qualcosa in cambio, che sia attenzione, obbedienza, regali o altro, una specie di "guinzaglio testosteronico".
3) nonostante la maggiore "liberazione" il potere è ancora forte perché i giovani maschi sono sessualizzati dalla diffusione del porno, per la verità pure per le ragazze c'è un'esposizione molto molto maggiore di 20 anni fa.
Questo accesso troppo facile in realtà ha lo stesso effetto del controllo dell'offerta. Aumenta molto la domanda e se anche aumenta un po' l'offerta il gap aumenta il potere del detenere l'offerta.
1) pure questo é culturale. non esiste nessuna missione biologica di "ricerca del padre" perké nelle societá non-patrilineari é il clan materno a pensare ai bambini. quindi é "evidente" solo "qui ed ora". ma nella realtá del brasile di 20-30 anni fa nel 80% dei casi era non-patri perké le coppie scoppiavano subito, a volte manco si formavano, pur sapendo ke c´era un padre. ancora oggi accade con una certa frequenza. nella mia strada ci sono varie ragazze con bimbi e vivono con la famiglia di lei, il padre dov´é, collabora? boh... ma non sembra ke i bambini crescano sconvolti. e soprattutto nessuno ci vede nulla di strano.
mia figlia ha una cugina ke a 20 anni ha sfornato 3 bebé con 3 tizi diversi, vivono a casa della madre di lei (senza i 3 tizi... e ora sta col quarto tizio :joint: ), 1 dei 3 tizi le passa qualke soldo.

alla fine quello ke conta é VIVERE, lavorare, avere un tetto e qualke piacere... il resto sono "missioni" cazzare
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Re: Psicologia

Messaggio da lucaliffo »

quanto al guinzaglio testosteronico del ridurre INDIVIDUALMENTE l´offerta, qui 20 anni fa se la tua lady lo faceva uscivi e entro 2 ore stavi a letto con un altra appena conosciuta, e soprattutto gratis.
il problema é quando la tizia entro 2 ore non la trovi piú perké s´é ridotta l´offerta SOCIALMENTE :(
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Re: Psicologia

Messaggio da L'Appiedato »

lucaliffo ha scritto: sab 23 gen 2021, 20:59
L'Appiedato ha scritto: sab 23 gen 2021, 19:18 Nuovo esempio di burn-out psicologico nel ciclismo.
https://www.facebook.com/10737162759772 ... 808913281/
Quando correvo io si diceva "saltare di testa", una fase psicologica quasi antitetica a quella della cosiddetta
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nell´atletica elite non ci sono ste cose, forse perké l´impegno é meno pressante data l´impossibilitá fisico-meccanica di allenarsi 6 ore al dí
Eh...non lo so se non ci sono, forse non ne sappiamo l'esistenza. Il ciclismo è uno sport più seguito rispetto all'atletica e anche in Italia ci sono molte più riviste e siti che parlano di ciclismo che di corsa. Vedi bene che ci sono atleti di livello internazionale che spariscono dai radar per anni e di cui non si sa nulla e su cui nessuno dice nulla, nel ciclismo le notizie girano molto di più
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Re: Psicologia

Messaggio da GioPod »

lucaliffo ha scritto:
GioPod ha scritto: sab 23 gen 2021, 17:11
lucaliffo ha scritto: - l´islam é la piú repressiva di tutte, comunque viene dallo stesso malefico ceppo (ebrei>cristiani>islam)

1) pure le "tappe evolutive femminili" possono risentire della cultura. poi mi pare ke le poni troppo in ritardo. in particolare, le giovani non sono slegate dalla riproduzione né questa é slegata dalla sessualitá libera e ricreativa. ecco, questo é un pregiudizio culturale, ma se facciamo scienza dobbiamo astrarre da considerazioni morali o di convenienza o di moda. sai quante tipe mi sono trombato libere/ricreative e ke avevano 1-2-3 figli, in brasile? decine e decine.

2) ripeto: non é la fessura in sé ke dá potere contrattuale, ma l´artificiale/culturale rarefazione delle fessure. infatti in brasile 20-30 anni fa, con l´abbondare delle fessure, avevano potere contrattuale zero

3) non vedo alcuna liberalizzazione (tranne forse dell´omosex). se ci fosse liberalizzazione non starebbero aumentando il potere contrattuale e non vedremmo i noti fastidiosi fenomeni repressivi del pol.corretto.
le cose ke si dicono sono generalizzazioni di fenomeni rari, le si dicevano pure 40 anni fa. ma ki le diceva? i vekki, gli sposati, ovvero quelli FUORI MERCATO, noi giovani ke stavamo nel mercato al contrario avevamo difficoltá enormi.
faccio un esempio. quando lavoravo in banca (25-30 anni) andavo spesso in pausa caffé con clienti donne, mettiamo un centinaio in 13 anni. probabilmente con molte c´era interesse reciproco ma in realtá ne trombai solo 3 in 13 anni. invece tutti i miei colleghi (sposati, 45-60 anni) erano convinti ke le trombassi tutte. io dicevo ke non era cosí ma loro pensavano ke mentissi :D
1) io non dico che la sessualità non possa avere fini ricreativi anche in età matura. Non sto dicendo che diventino moraliste o suore. Dico, e mi sembra evidente, che in giovane età siano più libere di scopare con chi gli pare, mentre in altre età prevalgano altri interessi. La ricerca del padre dei loro figli (la missione biogica prende il sopravvento) fa sí che mediamente si diradino i rapporti primiscui perché la priorità è la ricerca del prescelto.
Questo si collega al 2.

2) sì anch'io sono convinto che il potere contrattuale dipenda dalla scarsa offerta. Questa viene anche dal controllo catto fascio ok. Non è un caso, secondo me, se le donne hanno meno potere contrattuale in Spagna: esistono i bordelli, l'offerta è quindi quasi illimitata, o diciamo abbondante.
La scarsa offerta, però, a volte è anche interessata. Sono loro a diminuire l'offerta, anche nel rapporto a due. Per avere più potere e chiedere qualcosa in cambio, che sia attenzione, obbedienza, regali o altro, una specie di "guinzaglio testosteronico".
3) nonostante la maggiore "liberazione" il potere è ancora forte perché i giovani maschi sono sessualizzati dalla diffusione del porno, per la verità pure per le ragazze c'è un'esposizione molto molto maggiore di 20 anni fa.
Questo accesso troppo facile in realtà ha lo stesso effetto del controllo dell'offerta. Aumenta molto la domanda e se anche aumenta un po' l'offerta il gap aumenta il potere del detenere l'offerta.
1) pure questo é culturale. non esiste nessuna missione biologica di "ricerca del padre" perké nelle societá non-patrilineari é il clan materno a pensare ai bambini. quindi é "evidente" solo "qui ed ora". ma nella realtá del brasile di 20-30 anni fa nel 80% dei casi era non-patri perké le coppie scoppiavano subito, a volte manco si formavano, pur sapendo ke c´era un padre. ancora oggi accade con una certa frequenza. nella mia strada ci sono varie ragazze con bimbi e vivono con la famiglia di lei, il padre dov´é, collabora? boh... ma non sembra ke i bambini crescano sconvolti. e soprattutto nessuno ci vede nulla di strano.
mia figlia ha una cugina ke a 20 anni ha sfornato 3 bebé con 3 tizi diversi, vivono a casa della madre di lei (senza i 3 tizi... e ora sta col quarto tizio :joint: ), 1 dei 3 tizi le passa qualke soldo.

alla fine quello ke conta é VIVERE, lavorare, avere un tetto e qualke piacere... il resto sono "missioni" cazzare
La missione biologica non è trovare chi faccia ds padre occupandosi della prole ma trovare chi la fecondi!
Nella normalità hanno l'orologio biologico che suona.
Mai sentito??
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Re: Psicologia

Messaggio da lucaliffo »

l'orologio biologico suona a 12-13 anni, scopi e, secondo certe % di probabilitá, ti fecondano. ndo sta tutta sta missione?
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Re: Psicologia

Messaggio da GioPod »

Biologicamente diventano fertili presto, certo. La missione biologica del partorire si estrinseca nell'atto sessuale. L'orologio biologico è quell'aspetto PSICOLOGICO che fa sì che la donna, a una certa età si predisponga non solo ad avere rapporti sessuali ma a partorire, dando una normalità alla propria vita, ricercando il prescelto col quale farlo, considerando molti aspetti per rendere facile poi la sua crescita (accalappiare un pollo abbastanza soggiogabile, magari danaroso per dare maggiore sicurezza a lei e al pargolo).

Questo orologio biologico suona sempre meno e sempre più tardi per cambiamenti culturali e socio-economici.