Secondo me il problema è proprio prendere una cifra fissa o considerare gli estremi di una popolazione.
Io me la immagino come una curva con due asintoti, chi è già molto magro ( che abbia tanti muscoli o sia solo leggero) ha un trade off tra potenza e peso, e se particolarmente veloce non sottovaluterei la resistenza dell'aria.
Ma il 95% della popolazione di amatori chi è? Di solito uno che corre e basta e si mangia il piatto di pasta in più di quel che dovrebbe. Se va su e giù di 5 o 10kg in un periodo, da cosa sarà composto? Dubito che varino in modo tangibile le masse muscolari, come per il buon Hugo (tra l'altro da vedere se messe su a pane e salame, ma è un altro discorso).
Sono andato a vedere vecchie gare, andavo di più ma non ho mai curato molto (colpa mia) il peso e ho guardato le prestazioni di quelli un po' più "professionali" nel senso un po' più veloci e tirati.
Gente da 3'30"-3'40"/km in piano, io facevo 4'10"/km circa. in un salita al 4% loro peggioravano di circa 40"/km io 57"/km. Nella successiva discesa loro scendevano attorno ai 3'10" io 3'42".
Quindi tra discesa e piano io rallentavo come loro in termini percentuali attorno al 10-12%. Tra il piano e la salita loro rallentavano il 18%, io il 22%.
La pendenza è tranquilla non credo incidesse tanto sulla meccanica, allenamento ho quasi sempre corso collinare non dovrebbe essere una questione di adattamento. Me la spiego solo che la pendenza sia un enfatizzatore delle differenze di peso (che è anche normale).
Gli effetti dell'alimentazione sul corpo e sugli allenamenti
Re: Gli effetti dell'alimentazione sul corpo e sugli allenamenti
Mutante sovrumano
Re: Gli effetti dell'alimentazione sul corpo e sugli allenamenti
mah mi pare un voler cercare conferme dove ce ne sono poche... poi usando salite e discese che dipendono da tante cose anche a pendenze modeste...
es forza per la salita
es paura e tecnica per le discese anche al 2%...
io in salita anche lieve a un mio amico che è di 20-25kg meno di me do una pista (quando eravamo forti uguali), in discesa il viceversa. Ne devo concludere che i più leggeri siano avvantaggiati in discesa? direi di no
Cosa perde, guadagna un amatore che fa pochi o nulli pesi se dimagrisce / ingrassa correndo? di sicuro su 5/10 kg non li prende (e soprattutto perde) di solo grasso. Perderà e prenderà anche massa magra. Che come ho già dovuto dire 200 volte non è (solo) tessuto contrattile (volgarmente muscolo, sapendo che stiamo semplificando)
es forza per la salita
es paura e tecnica per le discese anche al 2%...
io in salita anche lieve a un mio amico che è di 20-25kg meno di me do una pista (quando eravamo forti uguali), in discesa il viceversa. Ne devo concludere che i più leggeri siano avvantaggiati in discesa? direi di no
Cosa perde, guadagna un amatore che fa pochi o nulli pesi se dimagrisce / ingrassa correndo? di sicuro su 5/10 kg non li prende (e soprattutto perde) di solo grasso. Perderà e prenderà anche massa magra. Che come ho già dovuto dire 200 volte non è (solo) tessuto contrattile (volgarmente muscolo, sapendo che stiamo semplificando)
PB: 5k 19'07 (passaggio test in pista 29/1/2022) 10k 38'34" (test in pista 29/1/2022) 21k 1h23'23" (Roma Ostia 06/03/2022) 42k 2h58.47 (Milano 2022)
Squat 145 Panca 100 Stacco 185
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Re: Gli effetti dell'alimentazione sul corpo e sugli allenamenti
Ah può essere che sia particolarmente abile in discesa, mi par strano, ma può essere.
Ho capito, ma l'acqua come massa magra va bene per le definizioni, ma a scopo pratico uno che corre o pedala da tempo, che gran variazioni di tessuto contrattile può avere? Poca roba. Quindi che si perde? eventuale ritenzione, grasso, acqua legata al grasso. Cioè o kg inerti o kg anche dannosi.
C'era lo studio su tapis, con tutte le sue limitazioni, che aveva misurato un 1,4% al kg, penso senza vento, è pur sempre una misurazione di partenza. Dire 1-2-3 secondi così, è un esercizio di fede.
Sarebbe interessante creare uno studio in cui si confronti un 10% di aumento di peso con un giubbotto e un 10% di aumento di massa grassa (grasso+acqua ...per la precisione).
Sono piuttosto convinto che quello col giubbetto, pur nella scomodità, rallenterebbe meno di chi è ingrassato.
Ho capito, ma l'acqua come massa magra va bene per le definizioni, ma a scopo pratico uno che corre o pedala da tempo, che gran variazioni di tessuto contrattile può avere? Poca roba. Quindi che si perde? eventuale ritenzione, grasso, acqua legata al grasso. Cioè o kg inerti o kg anche dannosi.
C'era lo studio su tapis, con tutte le sue limitazioni, che aveva misurato un 1,4% al kg, penso senza vento, è pur sempre una misurazione di partenza. Dire 1-2-3 secondi così, è un esercizio di fede.
Sarebbe interessante creare uno studio in cui si confronti un 10% di aumento di peso con un giubbotto e un 10% di aumento di massa grassa (grasso+acqua ...per la precisione).
Sono piuttosto convinto che quello col giubbetto, pur nella scomodità, rallenterebbe meno di chi è ingrassato.
Mutante sovrumano
Re: Gli effetti dell'alimentazione sul corpo e sugli allenamenti
o "scarso" in salitaZedemel ha scritto:Ah può essere che sia particolarmente abile in discesa, mi par strano, ma può essere.

Cosa abbastanza comune magari se si hanno deficit di forza (relativa)
eh ma allora sti kg inerti li dobbiamo contare anche nell'amico che prende 20kg... ho fatto i calcoli a spanne (per difetto) sopra. Pensare che siano tutti di tessuto contrattile mi pare follia, già quello che veniva a me era ipotizzando genetica top e presumibilmente supportata. Su 20kg presi è buono un 10/11 di acqua 6/7 muscolo 3 grasso...Ho capito, ma l'acqua come massa magra va bene per le definizioni, ma a scopo pratico uno che corre o pedala da tempo, che gran variazioni di tessuto contrattile può avere? Poca roba. Quindi che si perde? eventuale ritenzione, grasso, acqua legata al grasso. Cioè o kg inerti o kg anche dannosi.
ora se anche l'acqua è "dannosa" allora questo con 6/7 di muscolo di cui presumibilmente un terzo nelle gambe ha quasi bilanciato 17kg di malus... mi pare improbabile
la limitazione più grande (oltre a non essere test massimali che di per sé è un bel problema perché non indaga quale sia il collo di bottiglia della performance) è che non prendi persone che con quei kg in più o in meno ci abbiano vissuto e ci si siano allenati...C'era lo studio su tapis, con tutte le sue limitazioni.
PB: 5k 19'07 (passaggio test in pista 29/1/2022) 10k 38'34" (test in pista 29/1/2022) 21k 1h23'23" (Roma Ostia 06/03/2022) 42k 2h58.47 (Milano 2022)
Squat 145 Panca 100 Stacco 185
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Re: Gli effetti dell'alimentazione sul corpo e sugli allenamenti
Scarso in salita a prescindere, anche perché sarebbe passare da 5'07 a 4'50 non sarei stato cmqe un camoscio.
Ma i kg in più sono un danno a prescindere, solo che il muscolo fa un lavoro positivo, il grasso può essere solo infiammatorio e peggiora la termoregolazione. Non sottovaluterei lo sforzo che può fare un muscolo, basti considerare quante categorie di peso ci sono in vari sport. Certo un amatore che va 1'-2 minuti al km più lento di un elite può scegliere se farlo seguendo una strada muscolata o magra classica, però purtroppo rimane uno sport dove la forza di gravità la fa da padrona.
Ma i kg in più sono un danno a prescindere, solo che il muscolo fa un lavoro positivo, il grasso può essere solo infiammatorio e peggiora la termoregolazione. Non sottovaluterei lo sforzo che può fare un muscolo, basti considerare quante categorie di peso ci sono in vari sport. Certo un amatore che va 1'-2 minuti al km più lento di un elite può scegliere se farlo seguendo una strada muscolata o magra classica, però purtroppo rimane uno sport dove la forza di gravità la fa da padrona.
Mutante sovrumano
