qua stavamo parlando dell'obiettivo (che non è obbligatorio) di raggiungere l'apice in termini di prestazione.merlino ha scritto: mer 17 ott 2018, 8:31 Io mi sento un po’ giappo è un po’ coione.... comunque non ho capito cosa c’è di male a supplire con la dedizione alla mancanza di talento...
relativamente a tale obiettivo, quel modo di allenarsi e gareggiare è imperfetto.
si allenassero un po' meno, gareggiassero molto meno, programmassero in modo mirato 1-2 eventi l'anno e magari qualcuno di quelli da 62' farebbe 59'.
tutto qua.
poi se non gl'interessa perchè come fanno sono già soddisfatti e guadagnano allora contenti loro contenti tutti


