Non ci intendiamo. L'allenamento non è camminare/correre a 8. L'allenamento è riuscire a passare da 8 a 6'30'' a parità di sforzo cardiaco.
Riguardo alla fissità delle percentuali non mi pronuncio (per ora) perché è solo un aspetto del problema. Il cuore della questione non è quello, ma arrivare a correre con un BASSO impegno cardiaco. La percentuale (o il calcolo MAF) seevono solo per stabilire uno sforzo. Possono essere calcoli non precisissimi ma non cambia il concetto.
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Allenamento: la filosofia cardiocentrica
Re: Allenamento: la filosofia cardiocentrica
GioPod ha scritto:Non ci intendiamo. L'allenamento non è camminare/correre a 8. L'allenamento è riuscire a passare da 8 a 6'30'' a parità di sforzo cardiaco.
Riguardo alla fissità delle percentuali non mi pronuncio (per ora) perché è solo un aspetto del problema. Il cuore della questione non è quello, ma arrivare a correre con un BASSO impegno cardiaco. La percentuale (o il calcolo MAF) seevono solo per stabilire uno sforzo. Possono essere calcoli non precisissimi ma non cambia il concetto.
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appunto, hai controbattuto al mio discorso A (su cui non ti pronunci) con la questione Z.
la realtà è che il mio discorso A non vi piace, ma siccome è inattaccabile lo criticate cambiando discorso
Re: Allenamento: la filosofia cardiocentrica
Ma no, guarda, io non ho una teoria da difendere... cerco di capire, di provare.
Potrei dire comunque il contrario: ti fissi sulla percentuale senza analizzare il resto
Potrei dire comunque il contrario: ti fissi sulla percentuale senza analizzare il resto

Re: Allenamento: la filosofia cardiocentrica
Prometto comunque che proverò a risponderti sulla frequenza del 100kmista 

Re: Allenamento: la filosofia cardiocentrica
Ah, comunque io non sono un cardiocentrico
ma mi guardo in giro
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Re: Allenamento: la filosofia cardiocentrica
Ma infatti credo di essere un caso di bradicardia che potrebbe comunque starci a filo con la teoria, ma non penso di essere così comune, ero con un amico, avevo 114 bpm a 5'50" a km, lui li aveva da fermo prima dello sparo di una garalucaliffo ha scritto:io ho una banda di lavoro di 35-40bpm.Zedemel ha scritto:Posso confermare che da 40enne bradicardico ho un fascia di lavoro di 45-50 battiti. Che se poi guardiamo la differenza tra un lento normale e un ritmo 10.000 saranno 30 battiti.... oh poi non sarò un caso comunissimo però a me le percentuali non vanno proprio a pennello.
dal jogging al ritmo 800.
Mutante sovrumano
Re: Allenamento: la filosofia cardiocentrica
finalmente!GioPod ha scritto:Ma no, guarda, io non ho una teoria da difendere... cerco di capire, di provare.
Potrei dire comunque il contrario: ti fissi sulla percentuale senza analizzare il resto
è vero, io volevo solo analizzare il problema della %!
mi comporto da ricercatore: come sono fatti gli studi scientifici?
- analizzano solo un piccolo dettaglio, non fanno un calderone
- analizzano la letteratura precedente sull'argomento
- espongono casi sperimentali
- dai casi sperimentali evincono conclusioni sul dettaglio oggetto di studio.
chi non concorda con lo studio eventualmente risponde sullo stesso dettaglio.
oh, non te la prendere eh, lo sai che sono un "vulcanico"
Re: Allenamento: la filosofia cardiocentrica
Prendo me stesso giusto perché così non si sente chiamato in causa nessuno.GioPod ha scritto:Non ci intendiamo. L'allenamento non è camminare/correre a 8. L'allenamento è riuscire a passare da 8 a 6'30'' a parità di sforzo cardiaco.
Riguardo alla fissità delle percentuali non mi pronuncio (per ora) perché è solo un aspetto del problema. Il cuore della questione non è quello, ma arrivare a correre con un BASSO impegno cardiaco. La percentuale (o il calcolo MAF) seevono solo per stabilire uno sforzo. Possono essere calcoli non precisissimi ma non cambia il concetto.
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io mi sono approcciato in modo casuale alla corsa, 3 uscite settimana circa, neanche 30km.
percorso di 10,3km collinare le prime volte in 57-58 minuti, sono arrivato a 51, così correndo a sensazione spingendo più o meno in base alle giornate (anche lingua di fuori certo).
avrei potuto migliorare facendo subito degli 80-100km a 7' a km? probabile, ma vuoi mettere la diversità di impegno psicologico, di tempo e di carico sulle gambe?
secondo me sono approcci un po antieconomici, forse più legati al fatto di non voler fare cose da cuore in gola (cosa comprensibile ma lo sport purtroppo o per fortuna è così).
Mutante sovrumano
Re: Allenamento: la filosofia cardiocentrica
Secondo me c'è anche altro: per Luc che si allena per i 1500 probabilmente ha poco senso. Per chi fa endurance un po' di più.
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Re: Allenamento: la filosofia cardiocentrica
comunque sono onesto e riconosco quando la gente dice cose giuste!
"Qui i miei limiti matematici saltano fuori aggressivi"
"Qui i miei limiti matematici saltano fuori aggressivi"

